• Che cos’è l’amore
    Fiumi di parole sono stati versati sull’argomento. Uno dei modelli psicologici più in voga e attuali per definire l’amore è quello tripartito, formulato da Sternberg e confermato da Sorokowski mediante vasti sondaggi e interviste condotte in 25 paesi. Secondo tale modello l’amore spazierebbe su tre dimensioni: intimità, passione e impegno. Intimità significa sentimenti di vicinanza e unione, calore e condivisione.…
  • Vogliamo meno incidenti? Eliminiamo i segnali stradali
    Uno spettacolare esempio di via negativa, la strada che porta al miglioramento per esclusione anziché per aggiunta, ci è dato da Hans Monderman, ingegnere urbanistico olandese, diventato famoso per il suo lavoro e convinto che le strade possano essere rese più sicure rendendo i guidatori più incerti, e quindi più attenti. Come? Eliminando segnali stradali, marciapiedi e semafori. Se tratti…
  • Comportamentismo: l’ospite scomodo che non prova imbarazzo
    Durante gli anni di formazione universitaria, le lezioni sul comportamentismo erano quasi invariabilmente erogate dai docenti con un misto di supponenza, ironia e understatement, rivelanti un atteggiamento tipo “vi spiego queste cose perché sono costretto a farlo, però dimenticatevene appena dato l’esame”. Il comportamentismo è considerato come argomento del corso di studi che va spiegato soprattutto per motivi storici, ma…
  • Fobia, ossessione, paranoia
    Alcune definizioni semplificate. Fobia: emozione di intensa paura nei confronti di certe situazioni, oggetti, animali o persone che hanno una bassissima probabilità di arrecare danno, ma percepiti dalla persona come terribili e angoscianti. Ossessione: pensiero ricorrente o eventualità su cui si tende a fissarsi e rimuginare, considerato come fonte di preoccupazione per le conseguenze che potrebbe causare. Domanda fondamentale dell’ossessivo:…
  • Bibbia e sacrifici animali
    In queste settimane sto assistendo a uno sceneggiato sulla Genesi biblica, in realtà una delle ultime novelas brasiliane, le cui puntate scarico da internet e guardo la sera insieme a mia moglie. Sulle telenovelas è stata fatta ogni tipo di satira e presa in giro, da Chiquito e Paquito di Olcese e Margiotta, nella trasmissione Avanzi su Rai 3 di…
  • Poker e ansia da anticipazione
    Nel gioco del poker è richiesta una particolare abilità psicologica, che consiste nella capacità di bluffare. Mentre in altri giochi vince generalmente chi è in grado di far valere la mano più forte o le carte più forti, nel poker le regole stabiliscono che è possibile vincere anche senza possedere alcuna combinazione vincente. Ciò si ottiene attuando il cosiddetto bluff,…
  • Effetto Pratfall – Quando sbagliare rende più simpatici
    La perfezione non è di questo mondo. Tuttavia, per quanto possiamo essere disposti ad ammettere ciò, all’atto pratico non molti fanno ciò che dicono, mostrando in tal modo di non dire ciò che pensano. Gli atteggiamenti, in psicologia, non sempre coincidono con i comportamenti,né sono in grado di predirli. L’essere umano ama predicare bene e razzolare male. Un certo corpo…
  • Perché ci tocchiamo?
    Vi siete mai chiesti perché ci tocchiamo spesso il viso, altre parti del corpo o perché tamburelliamo con le dita mentre siamo in attesa? E perché, quando qualcuno ci dà una notizia sconvolgente, ci mettiamo istintivamente le mani sulla testa o sul volto? E ancora, come mai le donne arrotolano ciocche di capelli sulle dita e gli uomini si accarezzano…
  • Chi annega non sembra annegare
    In circa il 10% degli annegamenti, le persone vicine non riescono a capire che la vittima sta annegando. Questo articolo è tratto da un altro, di Mario Vittone, apparso sulla rivista online Slate nel 2013 e che spiega quali sono i segni comportamentali cui occorre fare attenzione quando ci troviamo sulla riva di uno specchio d’acqua, oppure con persone che…
  • Effetto Lindy
    Secondo una vecchia battuta, Dio ha potuto fare l’universo in una settimana perché non aveva base installata. Dovendo costruire qualcosa, è sempre più facile partire da zero, senza doversi preoccupare della compatibilità fra ciò che già esiste e ciò che andremo a creare. Se hai conoscenze informatiche, sai che per alcuni linguaggi di programmazione datati – come il Cobol – c’è…
  • Autostima e rassicurazione
    Proseguiamo con un altro articolo sulle rassicurazioni, come la settimana scorsa. Se hai poca stima di te stesso e del tuo valore, e qualcuno ti fa un complimento, anziché mettere in dubbio il tuo giudizio tendi a mettere in dubbio il suo. E quindi tenderai a rifiutare il commento positivo che è stato fatto su di te. Perché? Perché le…
  • Bisogno di sicurezza e bisogno di rassicurazione
    La gente si affeziona a ciò che conosce. Ti piace un certo prodotto, oppure qualcuno. Poi scopri che non sono il massimo, ma a quel punto sei già preso e hai difficoltà a fare marcia indietro. Sia perché ti ci sei abituato, sia perché tornare indietro significherebbe ammettere di aver sbagliato (vedi articolo di qualche tempo fa sulla dissonanza cognitiva).…
  • Pesi, autostima e disciplina
    Parlando di benessere mentale, riguardo al ruolo e all’importanza dell’esercizio fisico ormai non c’è più bisogno di convincere nessuno. Innumerevoli studi hanno confermato l’antico detto “mente sana in corpo sano”, sia in termini di riduzione dell’ansia che del miglioramento del tono dell’umore e aumento del senso di benessere generale. Tuttavia c’è un altro modo, a portata di tutti, in cui…
  • Scusa, ho sbagliato, mi dispiace
    Tutti sbagliamo. E una regola di buona capacità comunicativa vorrebbe che riconoscessimo i nostri errori. Alcuni però non ci riescono proprio. Come il mitico Fonzie di Happy Days, che appena provava a pronunciarlo, s’inceppava: “Ho sb… ho sb…”. Proprio non gli usciva. Molti, tuttavia – sopratutto chi è sicuro di sé e intelligente – non ha problemi ad ammettere i…
  • Sogno o son desto? Sogni, creatività e magia
    Ti è mai successo di trovarti a letto, nel dormiveglia, pensando a ciò che stavi sognando un momento prima? Immagini chiare, recenti. Facili da ricordare. Ma a volte nel sogno stavi seguendo un ragionamento, che non hai fatto in tempo a completare perché ti sei svegliato. Allora, ancora mezzo addormentato, cerchi di dare un senso a quel ragionamento. Provi a…
  • Come evitare di farsi manipolare – Parte 2a – Attenzione ai segnali
    Nella prima parte di “Come evitare di farsi manipolare – Rinforzo intermittente” abbiamo visto in azione il diabolico meccanismo del dare all’altro qualcosa di molto desiderabile, per poi sottrarlo inaspettatamente. Ciò provoca nel soggetto, animale o umano, una reazione inconsulta e parossistica volta a ripristinare l’erogazione del bene desiderato, sia esso cibo, amore o droga. Un identico esempio ci viene…
  • Come evitare di farsi manipolare – Parte 1a – Rinforzo intermittente
    Il nostro modo di reagire agli eventi, quando sono coinvolti piacere e dolore, ricompensa e punizione, è più vicino a quello degli animali di quanto saremmo disposti ad ammettere. Un esperimento fatto con dei piccioni era organizzato come segue. Dei piccioni in gabbia avevano a disposizione una levetta su cui potevano battere con il becco. La levetta della gabbia del…
  • Tolleranza al disagio e cambiamento
    Che cosa ti dà più fastidio, la situazione attuale che non è come vorresti, oppure il lavoro, il disagio e il sacrificio necessario per cambiarla? Ogni processo di cambiamento si riduce alla risultante di due opposte forze: una che ci spinge a cambiare, da una parte, e un’altra che ci trattiene nello status quo, facendoci evitare la scomodità. È quella…
  • Definire il successo in base ai valori
    Che cos’è il successo? Domanda apparentemente semplice. È una di quelle parole che diamo per scontate. Parole astratte come “successo”, “bene”, “male”, “Dio”, “amore”, “universo”, quelle che crediamo di non aver bisogno di spiegare. In fondo tutti sanno cosa vuol dire. Ma le parole in psicologia sono importanti, fondamentali. Definire qualcosa in un modo piuttosto che un altro può avere…
  • Perché odiamo chi ci dice cosa fare
    Immagina che ti vada di prenderti un gelato, mentre passeggi con tua moglie. Ti avvicini al camioncino del gelataio e lei ti fa: “Ma scusa, non eri a dieta?” E già senti la rabbia salirti dentro. Come ti azzardi a dirmi cosa dovrei o non dovrei fare? Uno dei nomi di tale fenomeno è reattanza psicologica, ovvero la reazione innescata…
  • Il marketing personalizzato, funziona?
    Il marketing personalizzato consiste nello sforzo da parte delle aziende di ritagliare il messaggio pubblicitario in modo da renderlo il più adatto possibile alle esigenze (presunte) del ricevente. Oggi siamo tutti bersagli di queste strategie: ti sarà capitato di fare una ricerca particolare su internet e ritrovarti poco dopo in bacheca su Facebook o nella timeline di Twitter annunci pubblicitari…
  • Slippery slope: la china insidiosa
    Nel linguaggio comune, l’espressione inglese slippery slope (china pericolosa) si riferisce a quelle situazioni dove s’inizia facendo qualcosa con poche pretese, e si finisce per perdere il senso della misura. Ti do un dito e alla fine ti do il braccio. Ti do confidenza e dopo un po’ mi stai insultando. Ti presto 10 euro e la settimana dopo me…
  • Ciò che non vuole morire
    Semplificando, un sistema vivente può essere definito come: ciò che non vuole morire. Anche molte psicopatologie possono essere viste come sistemi viventi. Spesso, infatti, sembra che lottino strenuamente, attraverso il paziente, per continuare a esistere. Il terapeuta ha ogni giorno a che fare con manifestazioni di tale fenomeno, causato non dal paziente, ma dal particolare sistema patologico da cui è…
  • La dissonanza cognitiva
    Dissonanza cognitiva è un termine che ogni tanto appare nel discorso quotidiano, sui media e nei social. Usato talvolta a proposito, altre volte a sproposito. Cosa significa esattamente? Dai primi esperimenti di Leon Festinger sull’accordo forzato, cui accenneremo fra breve, questo argomento è stato uno dei più studiati in psicologia – se non il più studiato – producendo una mole…
  • Tratti di personalità: innati o acquisiti?
    In psicologia si utilizzano le seguenti definizioni: Temperamento: parte della personalità presente fin dalla nascita, che riguarda il tipo e la frequenza delle risposte affettive, emotive e comportamentali dell’individuo. Ad esempio piacere, dolore e aggressività si manifestano in ogni individuo in modi differenti. Il temperamento riflette una variabilità di tipo genetico e quindi biologico. Tradizionalmente, si fa ancora riferimento ai…
  • Razionalità e razionalizzazioni in tempo di Covid
    La razionalità, lo sappiamo bene, è uno strumento prezioso. Ci aiuta a scegliere fra varie opzioni e a farci un’idea più precisa di cosa succede. È lo strumento per eccellenza dello scienziato. Ma è proprio l’unico? Secondo McLean, da un punto di vista filogenetico e quindi dell’evoluzione, il nostro cervello può essere grosso modo pensato come composto da tre diversi…
  • La causa non sono le armi
    Ennesimo omicidio di massa negli USA. L’ultimo, dopo quello precedente di qualche giorno fa. Se mai ci fosse ancora bisogno di prove sullo status di totale inaffidabilità dei media moderni – e della difficoltà a rendersene conto da parte delle persone, quando non sanno esattamente come stanno i fatti – è il puntuale, scontato, falsamente triste e laconico incolpare “l’enorme…
  • Coltivare abitudini
    In qualsiasi percorso di cambiamento, sia che si tratti di consulenza psicologica o di psicoterapia, l’obiettivo è arrivare a percepire in modo diverso e meno problematico determinate situazioni. Per ottenere ciò è quasi sempre necessario modificare, adattare o sostituire dei comportamenti con altri più adeguati. Comportamento non è solo quello osservabile dall’esterno: può trattarsi anche di certe modalità di pensiero.…
  • Meglio desideri che aspettative
    Alcune definizioni: Bisogno: mancanza di qualcosa; necessità essenziale che, se insoddisfatta, causa dolore, disagio o addirittura danno. Desiderio: sentimento che ci spinge a ottenere, raggiungere o possedere un oggetto che ci dà appagamento. Aspettativa: stato di attesa che presuppone la speranza che un certo evento si svolga come previsto. Da queste brevi definizioni si può vedere come, a differenza del…
  • Voglio un uomo (ma non troppo)
    È risaputo che nella coppia, solitamente, uno dei due ha un carattere più forte dell’altro. Tradizionalmente l’uomo, sebbene in ogni squadra, affinché funzioni e abbia un senso della direzione, ci vuole comunque uno che “porti i pantaloni”. E se l’uomo non è adatto a tale scopo, tanto vale che lo ricopra la donna. Ma non sempre è così semplice. Desideri…
  • La realtà è solo la mia
    Di certo avrete sentito dire, qualche volta, a qualcuno: “Smetto quando voglio. Continuo solo perché mi piace farlo”. Naturalmente la traduzione realistica di tale dichiarato autocontrollo è, piuttosto: “Non riesco a smettere, perciò mi racconto che sono io a voler continuare, per non sentirmi peggio. E se continuo è solo perché posso permettermelo“. L’ultimo pezzo non è da trascurare. Perché…
  • Senso di fame – Mangiare è così bello
    A detta di molte persone che tentano senza successo di dimagrire, la difficoltà più grande consisterebbe nel gestire il senso di fame. I regimi alimentari troppo restrittivi, infatti, finiscono per mettere a dura prova la volontà, tanto che dopo un po’ si finisce per mollare e si ricomincia ad abbuffarsi come e più di prima. Così, sempre più scoraggiati, si…
  • Groupthink, fandonie e distacco dalla realtà
    Uno dei principi cardine della teoria dell’informazione è che l’informazione, come ogni altro bene, ha tanto più valore quanto più è scarsa, cioè quanto meno è diffusa. Viceversa, quando un dato è conosciuto da tutti ha poco valore. Tutti sappiamo per esperienza che un corpo lasciato cadere va verso il basso, con accelerazione nota. Dunque tale informazione di per sé…
  • Polizia ed emergenza sociale
    È di pochi giorni fa l’ennesima notizia riportata dai media sull’apparente eccesso di azioni contenitive su dei civili da parte delle forze di polizia USA, in questo caso una bambina di nove anni. “Apparente”, perché ormai i grandi mezzi di comunicazione si mettono d’impegno nel raggiungere punte sempre più basse di attendibilità. Del resto la parola “media” dice già quanto…
  • Psicopatologia e spirito del tempo
    Una delle differenze più marcate fra il modello medico e quello psicologico di patologia è che, a differenza della medicina, in psicologia clinica la definizione di ciò che può essere denominato patologia risente dello spirito dei tempi, il cosiddetto zeitgeist. Ad esempio, è noto che l’anoressia è pressoché sconosciuta nelle culture dove la fame è presente. Non esistono spiegazioni scientifiche…
  • Accettare con strategia
    Molte persone detestano “accettare”. “Io non voglio accettare. Voglio che le cose vadano come dico io”. A parte il fatto che un atteggiamento di questo tipo è marcatamente infantile, non sta scritto da nessuna parte che accettare debba essere un processo passivo. Accettare non vuol dire necessariamente cedere o rinunciare, Altrimenti è più depressione che maturità. Accettare strategicamente significa cedere…
  • Uomini in rosso
    Un curioso fenomeno nell’ambito dell’attrazione sessuale consiste nel fatto che, quando un uomo veste di rosso o è circondato da oggetti di colore rosso, risulta più attraente al pubblico femminile. Lo stesso non si manifesta in senso inverso, ossia una donna vestita in rosso non suscita un’attrazione significativamente maggiore negli uomini. In molte culture il rosso è tradizionalmente considerato il…
  • Elevarsi guardando in basso
    L’uomo è un animale sociale. Questo ha diverse conseguenze, la prima delle quali è che il nostro senso d’identità deriva per confronto con le altre persone. Il modo in cui ci sentiamo, il valore che attribuiamo a noi stessi, la posizione che riteniamo di avere in società, derivano immancabilmente da continui confronti che facciamo con gli altri, spesso senza neanche…
  • Tornare al passato per aiutare?
    Una delle questioni ricorrenti fra quanti si occupano di psicoterapia riguarda le differenze fra i vari orientamenti terapeutici, e il modo in cui esse possono incidere sull’efficacia dei vari approcci. Alcune di queste principali differenze: Durata media complessiva del trattamento. Frequenza e durata delle sedute, setting ecc. Ruolo del terapeuta: Prevalentemente attivo e interattivo (orienta attivamente la terapia) o passivo…
  • Resistenza al cambiamento – Parte 2
    Parlando di resistenza, nella scorsa puntata abbiamo visto due dei tipi più frequenti, definiti nel metodo strategico vorrei ma non posso e potrei ma non voglio. Non sempre è immediato capire quale dei due sia in atto. In ambo i casi il paziente è convinto di non riuscire a mettere in pratica quanto suggerito dal terapeuta per ottenere il cambiamento…
  • Resistenza al cambiamento – Parte 1
    Nei percorsi di consulenza psicologica e psicoterapia esiste un fenomeno chiamato resistenza al cambiamento. In teoria dei sistemi e in biologia ciò è chiamato omeostasi, ovvero la tendenza degli organismi viventi e dei sistemi a mantenere lo stato attuale, al variare delle condizioni esterne. Un termostato, ad esempio, esibisce omeostasi in quanto tende a mantenere costante la temperatura di un…
  • Disturbi mentali: è possibile dedurli dall’attività online
    La grande quantità di tempo che le persone passano oggi online, parcellizzandolo fra social media, chat, reperimento di informazioni e girovagando su internet senza una meta precisa, può fornire uno strumento in più per l’identificazione, la diagnosi e la cura dei disturbi mentali. Due studi recenti sono stati in grado di predire la diagnosi e il ricovero di pazienti con…
  • Anoressia, rigidità e ossessività
    L’anoressia è un disturbo del comportamento alimentare che consiste nell’astinenza volontaria dal cibo. Colpisce in genere donne in giovane età, fino a raggiungere livelli di magrezza esasperati che non di rado portano all’ospedalizzazione. Astinenza, ma quanto davvero “volontaria”? Durante il colloquio clinico emerge ogni sorta di razionalizzazione: si evita di mangiare perché “si vuole” restare magre, perché magra è bello,…
  • Esiste l’anima gemella?
    In tema di relazioni, una credenza diffusa è quella della cosiddetta anima gemella. In qualche angolo dell’universo esiste la persona perfettamente compatibile con noi, quella che ci corrisponde in tutto e per tutto. Basta trovarla. Così il tutto si riduce a un banale colpo di fortuna, per alcuni, o a una ricerca assidua e meticolosa per altri, fatta di incontri…
  • Le tentate soluzioni: la via per l’inferno…
    Uno dei concetti fondamentali usati in terapia breve strategica, della quale mi occupo, è la tentata soluzione. Una tentata soluzione può essere definita come il tentativo di risolvere un problema che, quando non funziona, lo alimenta. Quando una persona arriva in terapia, quasi sempre è lei stessa che sta contribuendo a mantenere in vita il proprio problema, più o meno…
  • Emozioni ed emozioni di base
    Giovedì scorso abbiamo accennato quali sono le emozioni fondamentali: paura, gioia, rabbia, tristezza e disgusto. Possiamo aggiungere anche la sorpresa. Ne esistono poi altre, definite emozioni sociali, che vengono apprese durante il processo di socializzazione e sono riferite al rapporto che abbiamo con le altre persone. Infatti, le emozioni hanno un ordine abbastanza preciso di apparizione lungo lo sviluppo dell’individuo.…
  • Depressione e tristezza: sono la stessa cosa?
    Una delle domande più frequenti rivolte a noi psicologi è: “Dottore, essere tristi vuol dire essere depressi?” La motivazione alla base del 99,9% dei dubbi di avere qualche malattia è l’ansia. Anche questa non fa eccezione, perché al depresso non importa sapere che cosa ha. È depresso e basta. L’ansioso, invece, ha voglia di capire, perché conoscenza e informazione sono…
  • Depressione reattiva: il ruolo della rabbia
    Possiamo menzionare un’altra importante componente che ritroviamo in molte forme depressive: la rabbia. Abbiamo visto la scorsa settimana che una persona, dopo essersi a lungo impegnata in un problema per lei importante senza riuscire a trovare una soluzione soddisfacente, può decidere di abbandonare i tentativi entrando in uno stato di rinuncia passiva, cioè uno stato depressivo. Ma tale transizione può…
  • Depressione reattiva: “l’esaurimento nervoso”
    La settimana scorsa abbiamo visto il punto di vista psicologico sulla depressione reattiva dovuta alla caduta di un mito, o convinzione fondamentale che la persona dà per scontata. Questa volta parleremo di un’altra possibilità, ovvero della depressione che può sorgere in seguito all’incapacità di risolvere un importante problema con cui si è lottato per molto tempo. Molti anni fa tale…
  • Depressione reattiva: la caduta del mito
    All’interno della varia casistica dei disturbi depressivi, un tipo relativamente frequente è la cosiddetta depressione reattiva. Caratteristica saliente è che essa insorge come reazione a un qualche evento avverso nel corso della vita. Può trattarsi di un evento traumatico, come ad esempio un incidente, di un importante problema con il quale si è lottato per molto tempo e che non…
  • Ansia: più eviti, più aumenta
    Una delle trappole in cui la persona che soffre d’ansia cade più facilmente è quella dell’evitamento. Siccome i luoghi affollati mi tolgono il respiro, non ci vado. Dato che ho paura dei ragni, sto attento a non incontrarne; addirittura evito di guardare foto di ragni. Dal momento che ho paura che mio figlio si faccia male, lo chiamo continuamente al…