Un piano di 60 piante nelle scuole, nelle piazze e nei giardini cittadini

SCANDICCI – Al via un piano per 60 nuovo alberi in tutta la città a partire proprio da questo mese di febbraio. Un progetto che coinvolge: 15 piante nelle aree verdi della Spinelli, della Pertini e della Campana grazie ad una raccolta dei genitori; 18 gli alberi da frutto, tutti diversi, nell’ampliamento degli orti di via Masaccio; 27 alberi piantati nelle piazze, nelle strade e nei giardini dall’ufficio Verde del Comune.

Alle piante che saranno messe a dimora come ogni anno in tutti i quartieri dall’ufficio Ambiente e Verde pubblico del Comune di Scandicci (27 in questo fine inverno), si aggiungono questa volta quindici alberi nei giardini delle scuole Dino Campana, Sandro Pertini e Altiero Spinelli, acquistati grazie ad una raccolta fondi dai genitori di alunni e studenti, oltre a 15 alberi da frutto che saranno piantati dal consorzio gestore degli orti di via Masaccio nell’ambito del progetto di ampliamento approvato dalla Giunta Comunale a fine gennaio.

“Gli alberi sono cittadini preziosi dei nostri quartieri, sono fonte di vita, sono valore aggiunto inestimabile per le città e per l’intero pianeta – dice l’assessora all’Ambiente e al Verde pubblico Barbara Lombardini – il Comune tramite l’ufficio Ambiente ogni anno riqualifica e incrementa il patrimonio arboreo di Scandicci, ma i cittadini che contribuiscono per piantare alberi, migliorare la qualità del territorio e degli spazi dove crescono i figli rappresentano una novità importante e mandano un messaggio chiaro: l’aria che respiriamo, l’ambiente, la bellezza dei luoghi dove viviamo non sono scontati e richiedono un forte impegno da parte di tutti. Ai genitori delle scuole va perciò il nostro grazie più sentito, così come ai gestori degli orti di via Masaccio che utilizzeranno i nuovi alberi da frutto per fare coltivazioni seguendo gli studi, le ricerche e i valori della biodiverstità”.

“La presenza delle piante nei giardini delle scuole, così come degli alberi da frutto negli orti di via Masaccio accanto alla primaria XXV Aprile”, dice ancora l’assessora Lombardini, “ha anche un importante valore didattico ed è un’opportunità unica per le attività e le lezioni all’aperto delle classi degli istituti”.

Questi i 27 alberi che saranno piantati negli spazi dei nostri quartieri: due magnolia grandiflora, una magnolia soulangeana e un quercus ilex in piazza Brunelleschi; 2 quercus rubra, 2 liriodendron tulipifera, 2 liquidambar styraciflua, un acer platanoides in piazza Resistenza; 4 acer red sunset e un quercus ilex lungo viale Moro; un quercus robur in piazza Caduti sul lavoro; tre platanus nel giardino di via Acciaiolo; un cretaegus alla rotonda di via Charta 77; un cupressus sempervirens in via Castelpulci; un morus nel giardino dell’asilo Nuova Girandola in via Neruda a San Giusto.

Le 15 piante nelle scuole dell’istituto comprensivo Spinelli: 2 liquidambar, un quercus robur, un pyrus calleryana nel giardino della primaria Dino Campana; un liriodendron tulipifera, un liquidambar, un quercus robur, 3 pyrus calleryana nel giardino della primaria Sandro Pertini; 3 pyrus calleryana e un platano acerifolia nel giardino della secondaria di primo grado Altiero Spinelli.

I 18 alberi per il nuovo frutteto degli orti di via Masaccio sono tutti di specie diverse: un melo di San Giovanni, un melo rossa di Firenze, un melo decio, un melo mora, un pero briaca, un pero giugnolina o moscatella d’estate, un pero volpina, un pero farinaccia, un susino pappagona gialla, un susino coscia di monaca, un pesco sanguigna di Savoia, un pesco elberta, un pesco cotogna del poggio, un pesco poppa di Venere, un albicocco reale, un ciliegio Bella di Arezzo, un fico dottato, un fico verdino.